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Indice Personaggi:
Davis, Jefferson
Dey, Peter Anthony
Dix, John Adams
Dodge, Grenville M.
Durant, Thomas Clark
Franchot, Richard Hansen
Folsom, Joseph Libbey
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Jefferson Davis nasce nel 1808 nel Kentucky, da una una numerosa famiglia con una lunga tradizione nella storia politica e
militare nord-americana. Nel 1824 entrò nell'accademia militare West Point, dalla quale si diplomò doo 4 anni con il brevetto
di sottotenente.
L'esperienza militare di Davis lo portò a coordinare diverse attività in Winsconsin Iowa e Oklahoma, fino a quando non si innamorò della figlia
del colonnello Zachary Taylor; il suo amore prevalse sulla carriera, egli diede le dimissioni e sposò la sua amata, ma la malaria stroncò la vita di lei
solo 3 mesi dopo il matrimonio. Dopo un breve girovagare dettato dallo sconforto, Jefferson Davis di stabilì nella piantagione di cotone nel Mississippi
dove lateralmente al suo modo esemplare di gestire gli schiavi (bandite le frustate, schiavi giudicati da una corte di altri schiavi, possibilità di coltivare orti
personali e di rivendere privatamente il frutto di questi piccoli campi) egli trascorreva il tempo completando gli studi di Scienze Politiche.
Con lo scoppio della guerra contro il Messico nel 1846 Jefferson Davis torna a calcare il sentiero militare, facendosi onore con il suo Reggimento di volontari,
i Mississippi Rifles, un'armata specializzata nell'uso della carabina. La visibilità che ottenne nel 1847 a Buena Vista, in Messico, gli consentì un ritorno
alla politica come rappresentante del Mississippi nel Senato di Washington D.C. Il suo successivo appoggio al candidato democratico Franklin Pierce gli permise di
ottenere la carica di Ministro della Guerra all'elezione di quest'ultimo. Durante il suo mandato (4 anni) egli consegno al Congresso un rapporto all'anno, più un'articolata
documentazione sul percorso della ferrovia Transcontinentale.
Nonostante la sua istintiva opposizione alla Secessione egli la sostenne, e il 21 Gennaio 1861 si dimise dal Senato e annunciò la secessione dello stato
del Mississippi. Pochi giorni dopo fu nominato Maggiore Generale delle Truppe del Mississippi, e il 9 Febbraio 1861 fu nominato primo (e unico) Presidente
Provvisorio degli Stati Confederati d'America.
Purtroppo la sua conduzione non fu esemplare, infatti l'insistenza con la quale egli rifiutò sempre di nominare un Generale in Capo dell'esercito della Confederazione
(assumendone le mansioni) comportò una serie di scelte errate e di ritardi di coordinamento che costarono molto ai paesi Confederati. Persa la guerra, Jefferson Davis venne
imprigionato e liberato dopo due anni sotto cauzione pagata da un gruppo di cittadini di rilievo di alcuni stati dl Nord e del Sud. Conncluse gli ultimi anni di vita
come Presidente di una società di Assicurazioni e viaggiando tra l'America e L'Europa.
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La vita di Peter Dey ha fin dalla nascita un forte coinvolgimento con il mondo militare e con quello delle ferrovie.
Nato il 27 Gennaio 1825 nella contea di Seneca, New York, il nonno era colonnello dell’esercito rivoluzionario. Si diplomò
nel 1844 al Geneva College di Geneva, New York, dopodiché iniziò a studiare legge, ma interruppe gli studi nel 1846 quando
venne assunto dalla New York and Erie Railroad come ingegnere civile. Da questo momento egli partecipò a diversi progetti
ferroviari per molte compagnie, finché nel 1853 raggiunse l’Iowa per procedere a dei sopralluoghi per la Chicago and Rock Island Railroad.
Nel 1860 divenne sindaco di Iowa City, e quando nel 1863 la Union Pacific si fece avanti egli lasciò la Chicago and Rock Island Railroad
ed iniziò a lavorare per Doc Durant. Nel suo lavoro di esploratore per la UP viaggiò ad ovest fino a Salt Lake City, e Grenville Dodge,
che fu il suo superiore, lo considerava “il più eminente ingegnere del paese”.
Non è chiaro per quale motivo egli lasciò la UP, alcune fonti dicono perché richiese un aumento di stipendio da $30.000 a $50.000 al miglio,
altre perché egli percepì l’arrivo dello scandalo della Credit Mobilier; Dodge affermò che le sue dimissioni furono dovute al fatto che la
ferrovia si stava costruendo ignorando le sue raccomandazioni e a dispetto delle condizioni imposte dal governo. Comunque sia andata, il
nome di Dey non venne mai collegato con i dubbi affari della Credit Mobilier con la Union Pacific Railroad.
Peter Dey torno ad Iowa City dove nel 1869 divenne presidente della First National Bank. Nel 1888 venne eletto Commissario delle
Ferrovie dell’Iowa.
Morì il 10 Luglio 1911.
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Grenville Dodge nasce in Massachusets a Putnamville, il 12 Aprile 1831. Da sempre interessato alle ferrovie a lla loro realizzazione (progettò la Rock Island Railroad,
una compagnia che aveva lo scopo di cotruire una tratta ferroviaria tra Rock Island e La Salle, Ill), egli seguì studi tecnici
e si laureò in Ingegneria Civile alla Norwich University. Tra i suoi primi incarichi vi fu proprio il sopralluogo e lo studio del percorso ideale su cui posare
i binari della ferrovia Transcontinentale.
Purtroppo la Guerra Civile distolse Dodge dai suoi interessi civili, spostando la sua attenzione nell'unire il paese tra nord e sud, anzichè tra est e ovest. Fu messo a capo
di un reggimento di volontari dell'Iowa per conto dell'esercito dell'Unione, e grazie alla sua capacità di organizzazione e al coraggio nel servizio venne promosso
Generale Brigadiere e posto al comando del Distretto del Mississippi, con l'obiettivo di costruire e sorvegliare le ferrovie. In questo periodo, visto l'interesse di Lincoln
nella realizzazione della grande ferrovia e viste le conoscenze e l'esperienza già maturata da Dodge, il futuro presidente degli USA convocò il Generale Dodge a Washington
per discutere insieme di quello che poteva essere il terminale est della Ferrovia transcontinentale. Essi parlarono per due ore, e alla fine Lincoln concordò con il General Dodge
nel considerare Council Bluffs (città di residenza di Dodge), Iowa, il punto ideale dal quale iniziare a costruire. La carriera militare crebbe nel 1864 quando venne
nominato Generale Maggiore e comandò il XVI reggimento nella battaglia di Atlanta del General William Sherman.
Nel 1866 si ritirò dalla carriera militare, e con le raccomandazioni dei generali Grant e Sherman divenne ingegnere capo della Union Pacific Railroad. Il maggior investitore
della Union Pacific era Thomas Clark Durant, il quale cercò di dirottare i piani di realizzazione della ferrovia affinché i binari passassero sui propri possedimenti. Il conflitto
di interesse che si venne a creare mise Dodge in seria difficoltà, anche perchè negli anni della guerra a seguito di alcune situazioni occasionali egli trovò dei passaggi nelle
Black Hills che sembravano ideali per la ferrovia transcontinentale, ma questi progetti andavano contro quelli della persona che lo pagava per realizzare il piano. Dodge sembrava
voler decidere con la propria testa, quindi Durant affiancò all'ingegnere un consulente, Silas Seymour, con l'obiettivo di spiare ed interferire con i piani di realizzazione della
ferrovia. Dodge realizzò quanto stava accadendo troppo tardi, notando la ricchezza di Durant che aumentava, cosa che lo convinse ad acquistare quote della compagnia che aveva il
maggiore appalto sul progetto, la Crédit Mobilier, ma quando lo scandalo Durant venne fuori egli si trasferì in Texas per non essere citato testimone.
Alla morte di Dodge nel 1916 egli lasciò un fido finanziario che sarebbe maturato 21 anni dopo la morte di suo nipote, e che si sarebbe dovuto usare per opere caritatevoli. Nel 1987
è stato rivelato un fido di un milione di dollari, e da quel momento sono già stati utilizzati più di $400.000 per beneficienza. Nel 1996 il fondo è valutato a 1,6 milioni di dollari.
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John Adams Dix nasce nel New Hampshire nel 1798, e da giovanissimo diventa cadetto nell’esercito degli Stati Uniti.
Dopo una lunga parentesi come supervisore di alcune terre presso New York, egli venne eletto Segretario dello stato
di New York, figura che ricoprì dal 1833 al 1839. Dal 45 al 49 fece parte del Senato, come Democratico, dopodiché
divenne presidente della Mississippi and Missouri Railroad. Con l’arrivo della Guerra Civile fu nominato Generale
Maggiore della milizia di New York, e durante la guerra occupò principalmente ruoli di difesa e stipulò un’importante
accordo con il generale confederato D. H. Hill per lo scambio dei prigionieri tra le parti Unioniste e Confederate.
Negli anni ’70 fu eletto governatore dello stato di New York, ma non venne rieletto. Anche i tentativi di candidatura
a sindaco di New York non furono proficui. Nonostante i molti impegni politici e militari, dal 1863 al 1868 Dix su
Presidente delle Union Pacific Railroad, ma la sua figura era solo da prestanome per la mente della compagnia,
Thomas Clark Durant.
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Thomas Clark Durant nasce a Lee, in Massachusetts, nel 1820. Dopo l’avvio nel settore medico che gli valse il soprannome di “Doc”, Thomas Durant cambiò
completamente tipo di lavoro e divenne il direttore dell’azienda di esportazione di cereali del cugino, la Durant, Lathrop and Company
di New York. L’avvicinamento di Durant al mondo delle ferrovie iniziò con la sua collaborazione con la Chicago and Rock Island Railroad:
una volta carpiti i segreti del mestiere egli fondò, insieme al collega Henry Farnam, la Durant & Farnam, il cui primo incarico nel 1853
fu la realizzazione della Mississippi & Missouri Railroad. La prima ferrovia dell’Iowa avrebbe collegato Davenport sul fiume Mississippi
con Council Bluffs, sul fiume Missouri. Si trattava di un progetto molto importante, perché prevedeva la costruzione di Government Bridge,
il ponte sul fiume Mississippi che alla sua apertura nel 1856 univa la tratta ferroviaria della M&M con quella della Chicago & Rock Island RR.
Purtroppo però un incidente sul fiume da parte di un battello a vapore che colpì il ponte fece sollevare una protesta ed una citazione nei
confronti di Durant con la quale si chiedeva la rimozione del ponte. Doc assunse a sua difesa l’avvocato Abraham Lincoln; quest’ultimo, che
ha sempre tenuto in alta considerazione il problema ferrovia, una volta diventato presidente indicò Council Bluffs come punto di partenza
della Ferrovia Transcontinentale e Thomas Clark Durant e la neonata azienda Union Pacific i responsabili della costruzione verso Ovest. Il
ponte tornava quindi ad essere una necessità, e Durant vinse la causa.
Thomas Durant non è ad oggi considerato un personaggio “positivo”, vista la sua indifferenza nel manipolare la gente al fine di ottenerne un
guadagno personale. Avendo in mano i piani di costruzione della ferrovia transcontinentale per la parte est, egli divulgò false notizie sulle
future tratte della ferrovia al fine di incentivare la vendita delle azioni delle compagnie già esistenti (vedi M&M, di sua proprietà). Inoltre,
siccome il governo pagava un tanto al miglio, Durant obbligò i suoi ingegneri a prevedere così tante curve ed anse che dopo quasi due anni e
mezzo la ferrovia non si allontanava più di 40 miglia da Omaha. Il governo, occupato con la Guerra Civile, non potè effettuare nessun controllo
fino al 1865, quando la Union Pacific era quasi a due terzi del lavoro compiuto.
Il nome di Thomas Clark Durant è oggi immediatamente associato allo scandalo Credit Mobilier: in accordo con l’amico George Francis Train, egli fondò
questa società a responsabilità limitata (valore: $1,000,000) acquisendo e cambiando nome alla Pennsylvania Fiscal Agency. La Credit Mobilier divenne
immediatamente la società mono-mandataria nella costruzione della ferrovia, infatti Durant pagava la Credit Mobilier con i sussidi federali per la
costruzione della ferrovia, a tariffe quasi doppie di quelle reali, intascandosi la differenza (la Union Pacific invece chiudeva in bancarotta). Thomas
Clark Durant venne sostituito al comando della Credit Mobilier nel 1864 da Oakes Ames (membro del 38° Congresso del Massachusetts) e Oliver Ames, i quali non
esitarono a vendere a basso prezzo azioni della Credit Mobilier ai Senatori e ai membri del Congresso per evitare eventuali “interventi” governativi volti
a chiudere questo incredibile affare. In un’occasione, Oakes Ames arrivò ad ingaggiare un gruppo di criminali per intercettare delle lettere inviate al
Congresso contenenti le prove della truffa che era in corso. Egli infatti non volle cedere al ricatto del Col H. S. McComb che pretendeva una quota di
azioni per il suo silenzio. Le prove (contratti per un valore di 47 milioni di dollari, ed un profitto della società di 21) vennero fermate prima di
raggiungere la loro destinazione.
Lo scandalo venne fuori sulle pagine del New York Sun nel Settembre 1872, grazie ad un banale litigio tra i soci nello scegliere la zona più adatta alla
sede principale dell’azienda. L’inchiesta che si aprì vide il Congresso corrotto sgretolarsi per ricompattarsi in una posizione di ostruzionismo verso
i fratelli Oakes. Vennero indagati tutti i possessori di azioni, e molti politici confessarono la loro colpevolezza, ma nessuno venne processato. Tra questi,
Garfield divenne addirittura Presidente.
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Richar H. Franchot nasce a Town of Morris, New York, e studiò ingegneria civile nella vicina Troy all'Istituto Politecnico Rensselaer.
Fu presidente della Albany & Susquehanna Railroad per diversi anni, e il 4 marzo 1861 venne eletto Repubblicano al 37° congresso.
Con l'arrivo della Guerra Civile Franchot si unì al 121° Reggimento della Fanteria Volontaria, e il 23 Agosto 1862 venne promosso Colonnello.
Dopo la guerra Franchot iniziò a collaborare con la Central Pacific Railroad, con l'incarico di perorare la causa della Ferrovia al Congresso
al fine di ottenere vantaggi maggiori.
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L'arrivo del Capitan Joseph Folsom in California avvenne nel negli anni '40 con la sua partecipazione (e del suo reggimento)
alla guerra con il Messico. Affascinato dalla terra e dalle possibilità di vantaggiosi investimenti, il militare finì per
insediarsi in California, per la quale coprì l'incarico di sorvegliante della laguna di San Francisco e dei viaggiatori che
giungevano nella baia.
L'8 Ottobre 1848 egli scriveva così al Generale Thomas S. Jesup: "Penso che la California offra una gamma di mezzi per l'investimento di
capitali simile a pochi altri paesi. Qualunque persona che oggi riuscisse ad arrivare qui con denaro contante sarebbe certa di poter raddoppiare
il proprio tesoro in pochi mesi. Grandi fortune verranno qui realizzate nel corso dell'anno, e mi hanno detto che ci sono centinaia di persone
che hanno già capitalizzato una media di $25.000 ciascuno... Quando sono arrivato qui (a San Francisco) ho speso qualche centinaio di dollari in
un lotto di terra piena di cespugli e sabbia.. mi costò poco meno di $800, penso di poterla oggi rivendere per $8,000. E' questa la considerazione
che dovrò fare per tornare in un paese dove il mio salario mi è insufficiente per le mie necessità".
I lotti di terra acquistati da Folsom appartenevano ad un grande imprenditore, William Leidesdorff, che possedeva grandi quantità di terre in
tutta la California: poco meno di un mese dopo l'acquisto del lotto Leidesdorff morì, e tutte le sue terre andarono ai suoi eredi. Folsom venne nominato Amministratore
temporaneo di questi grandi appezzamenti, così capitalizzò le sue proprietà a New York in modo da ottenere liquidità, individuò gli eredi residenti nelle Indie Occidentali e
navigò fino alle isole alcune volte per concordare il passaggio di proprietà. A questo punto la storia non è molto chiara, ma si dice che la madre di
Leidesdorff, una nativa delle Indie Occidentali che non conosceva il vero valore di quelle terre, accettò la compravendita offerta da Folsom per un
valore di $75,000.
Il curatore storico di Folsom, Mr. Herb Puffer, sostiene che questa cifra non era da considerare un grande affare in quegli anni, visto che
la maggior parte di quella terra era trascurata e lasciata in disuso, e probabilmente coloro che citarono la transazione come una "furbata" di Folsom
sono quelle persone che furono gelose del successo avuto da quest'ultimo, disposto a rischiare dove molti non avrebbero investito nulla.
Tale grande prova di coraggio fece di Folsom un uomo milionario, ma obbligato per tutta la vita a fare debiti per far fronte ai tantetivi di riscatto
delle ex-proprietà Leidesdorff (persecuzione questa che lo fece ammalare e che lo portò alla morte), e per pagare dei vigilanti che sorvegliassero la zona dal pericolo degli abusivi.
Nonostante quindi le peripezie economico-legali che Folsom dovette fronteggiare dall'acquisto della terra, egli perpetrò il suo sogno di sviluppare tutta
la zona lungo l'American River, e approfittando del boom della Corsa all'Oro e del fatto che i minatori ed i cercatori d'oro utilizzavano come base un sito
che stava sul suo terreno, egli nel 1854 fondò la cittadina di Granite City. Egli assunse quindi il miglior ingegnere del momento, Theodore Judah,
per disegnare la pianta della città e predisporla per l'arrivo della ferrovia, che sarebbe partita da Sacramento attraversando i suoi possedimenti.
Joseph Folsom seguirà la stessa sorte di Leidesdorff, infatti come lui egli morirà improvvisamente a 38 anni, scapolo. La cittadina da lui fondata sarà in
seguito ribattezzata Folsom, in onore del suo creatore.
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