|
|
Indice Personaggi:
Grant, Ulysses Simpson
Gray, George E.
Hart, Alfred A.
Hopkins, Mark
Huntington, Collis Potter
Ives, Butler
Johnson, Andrew
Judah, Theodore
Leidesdorff, William Alexander
Lincoln, Abraham
Lincoln, Robert Todd
***
|
|
Ulysses Simpson Grant (all’anagrafe Hiram Ulysses Grant) nasce il 27 Aprile 1822 a Point Pleasant, Ohio, da genitori di origini
spagnole, e muore il 23 Luglio 1885 a Mount McGregor, New York.
E’ ricordato principalmente per la sua Presidenza, è stato il 18° presidente degli Stati Uniti per due mandati consecutivi (dal 1869 al 1877),
sebbene i meriti di Grant fossero stati maggiori come Generale che come Presidente.
Nel 1839 si scrive all’accademia militare di West Point, ed è in questa iscrizione che, per un banale errore di trascrizione, gli viene dato il
nome Simpson: a Grant questo nome non dispiaceva, tanto che lo mantenne. Partecipò alla guerra contro il Messico agli orgini dei Generali Zachary
Taylor e Winfield Scott, e ottenne due decorazioni per meriti di guerra. Nel 1854 si ritirò dall’esercito e si riunì alla famiglia che commerciava
pellami.
Il ritorno all’esercito avvenne per Grant con la guerra di Secessione, infatti egli dopo dieci gioorni dall’inizio della guerra si presentò a
Springfield (Illinois) con una compagnia di cento uomini. Questo gesto e la sua capacità di organizzare e motivare i soldati fece sì che Grant venne
prmosso prima Colonnello del XXI Battaglione di Fanteria dell’Illinois, e infine Brigadier Generale dei Volontari.
La volontà di combattere, l’abilità e la tenacia che infondeva nelle sue azioni di guerra impressionarono il Presidente Lincoln
al punto da promuoverlo Tenete Generale, e da affidargli il comando delle forze armate degli Stati Uniti.
Dopo la guerra entrò nella carriera politica e venne eletto Presidente il 4 Marzo 1869, ma non si trattò di un periodo felice poiché i mandati di Grant
furono perennemente velati dal sospetto di scandali e corruzione: è ricordato da molti storici come il peggior Presidente degli Stati Uniti.
|
| Top
|
|
|
George Edward Gray nasce a Verona, New York, il 12/09/1818 e muore il 1 Gennaio 1913 a Berkeley, California, alla veneranda età di 94 anni.
Studiò ingegneria civile con un pioniere della professione dell’epoca, Pelatiah Rawson, e collaborò come ingegnere nella realizzazione del
Black River Canal (N.Y.) e dell’Erie Canal. La prima esperienza ferroviaria venne con la sua assunzione come assistente ingegnere alla
New York and Harlem Railroad, dopodiché come ingegnere capo presso la Utica and Schenectady and the Mohawk Valley Railroads, nel 1852.
Nel 1853 fu messo a capo dell’intera rete ferroviaria di New York (la New York Central System), e dal 1860 al 1865 esercitò il ruolo di ingegnere
capo ad Albany per l’Hudson River Bridge.
George Gray venne convocato da Leland Stanford con una lettera datata 10 Luglio 1865 con la quale veniva
richiesto all’ingegnere di eseguire un’ispezione attenta ed accurata della ferrovia già stesa fino a Dutch Flat, e della modifica del percorso avanzata
da Montague rispetto all’iniziale progetto di Theodore Judah.
Il risultato fu un trattato di elogio talmente entusiastico da diventare un opuscolo pubblicitario per la Central Pacific, e George Gray venne assunto in
qualità di consulente per tutta la durata della realizzazione della ferrovia transcontinentale.
In seguito lavorò come ingegnere capo nella realizzazione della Southern Pacific Railroad fino alla pensione, raggiunta nel 1885 durante la quale
continuò il suo lavoro di consulenza per le ferrovie.
|
| Top
|
|
|
Alfred A. Hart nasce nel 1816 a Norwich in Connecticut e muore nel 1908 in Alameda, California.
Il lavoro realizzato da quest’uomo è probabilmente il sogno di molti fotografi: essere pagati per seguire per cinque anni il lavoro
di realizzazione della ferrovia transcontinentale, seguendo i cantieri e gli operai in mezzo a panorami mozzafiato da Sacramento,
California, fino a Promontory Summit, Utah.
Alfred A. Hart non nasce come fotografo e non si è mai presentato come tale: inizialmente lavorava come pittore nel New England,
realizzando ritratti e soggetti religiosi. L’assunzione alla Central Pacific Railroad lo portò alla trasferta californiana, che durò
dal 1864 al 1869. Il potere di Hart era molto grande all’interno del gruppo di lavoro, e di fatto egli aveva l’autorità di interrompere
le operazioni, di fermare treni e di spostare materiale per meglio realizzare le proprie fotografie. Il lavoro ottenuto è un preziosissimo
reportage sulla costruzione della ferrovia, ma Hart non venne adeguatamente celebrato ai suoi tempi: conclusasi l’attività di fotografo
per la Central Pacific egli tornò alla pittura, e morì quasi 92enne in povertà, sopravvivendo solo grazie all’aiuto economico dei propri
figli.
|
| Top
|
|
|
Mark Hopkins nasce sulla sponda orientale del lago Ontario il 3 settembre 1814. Inizia la sua attività lavorativa come magazziniere
e contabile a New York, e a 35 anni ottiene già una posizione rispettabile ed un lavoro che lo fa guadagnare molto bene. Il carattere posato
e l'aspetto bonario non avrebbero indotto a crederlo capace di rivoluzionare la propria vita, ma non fu così: una volta sentita l'insistente voce
della corsa all'oro della California, egli costituì con altri 25 individui una società mineraria, la New England Mining and Trading Company,
nella quale ognuno di loro investì 500 dollari per l'approvvigionamento di equipaggiamenti da minatore e di provviste per il viaggio.
Salparono per la California nel gennaio del 1849, per un viaggio di 196 giorni attorno a Capo Horn. Giunto a Sacramento il 5 agosto 1849, il gruppo
litigò quasi subito e la società si sciolse. Mark Hopkins capì immediatamente di non essere tagliato per fare il minatore, quindi aprì un emporio
al numero 52 di K Street in Sacramento, ovvero il negozio a fianco a quello di C.P. Huntington, con il quale stabilì un rapporto di amicizia sincero
e duraturo che li portò a diventare soci in una compagnia di rappresentanza di macchinari pesanti per fattorie e miniere. Successivamente entrò a far
parte dei Big Four con i quali fondò la Central Pacific RailRoad dove ricoprì il ruolo di tesoriere. La sua grande onestà, la sincerità
e l'attenzione per i particolari fece sì che "non si è mai pensato che qualcosa fosse finito, se prima Hopkins non gli avesse dato un'occhiata".
Mark Hopkins godeva del rispetto e della fiducia di tutti i suoi associati, che lo decrivevano come "una delle persone più sincera e migliore che sia
mai vissuta". Morì a Yuma, in Arizona, il 29 Marzo 1878 all'età di 64 anni.
|
| Top
|
|
|
Collis P. Huntington nasce nel 1822 a Litchfield Hills, Connecticut. Benchè la sua formazione scolastica non fosse particolarmente
elevata (andava a scuola tutti gli anni solamente nel periodo invernale) dimostrò immediatamente una certa predisposizione per la
la storia, la geografia e la matematica. Iniziò a lavorare a quattordici anni come apprenditsa in una fattoria, dopodiché fece il
commesso in un magazzino. Il negoziante era impressionato dalla capacità del ragazzino di conoscere a memoria i costi di tutti gli
articoli, e di saper calcolare a mente il profitto di ogni vendita, senza bisogno di carta e penna.
Con una predisposizione del genere, il giovane Collis non poteva che prendere la strada del commercio. A sedici anni comprò a New York
una grossa partita di orologi, argenteria e bigiotteria, e andò a rivendere il tutto nell'Indiana. Cinque anni dopo era a Oneonta, nello
stato di New York, a lavorare nell'emporio del fratello Solon. Due anni di tempo, e con i 1318 dollari guadagnati Collis poté entrare
in società con il fratello. La capacità di vendere e l'innata predisposizione per il commercio, però, non bastarono a tenere a freno
quest'uomo che nel 1890 dichiarava "Da quando ero bambino ad oggi non rieso a ricordare un momento in cui non stessi facendo qualcosa": così
nel gennaio del 1849 salpò per la California con altri ottomila cercatori d'oro, suddivisi in novanta navi.
Il tragitto che Huntington aveva in mente prevedeva una scorciatoia attraverso Panama anziché il giro attorno Capo Horn. Attraversare la giungla,
cercare i nativi e convincerli a portare i bagagli, raggiungere Panama City a dorso di mulo e di lì attendere una nave diretta a S. Francisco
era un'impresa che spaventava i più, ma che agli occhi di Collis appariva elettrizzante.
Ma nei sogni di Huntington non c'erano le miniere della California e una facile fortuna piovuta da ruscelli colmi di pepite d'oro: egli
voleva aprire un emporio in California, e rifornire i minatori con la merce che avrebbe fatto arrivare direttamente dal fratello Solon a New York.
In breve tempo divenne uno degli uomini più ricchi di Sacramento. Insieme a Mark Hopkins, Leland Stanford e Charles Crocker (detti i "Grandi Quattro")
fondarono la Central Pacific Railroad, una compagnia ferroviaria che aveva l'ambizioso obiettivo di unire la California alla rete ferrovia degli stati
dell'est. Successivamente acquistò insieme ai Grandi Quattro anche la Southern Pacific Railroad, che doveva costruire un collegamento tra
San Diego e San Francisco (California). La prima locomotiva di questa compagnia venne battezzata CP Huntington, in onore dell'abile imprenditore.
|
| Top
|
|
|
Butler Ives nasce il 31 Gennaio 1830 nella contea di Berkshire in Massachusetts. Dopo gli studi all'Università del Michigan
inizierà la sua più importante collaborazione, quella con la Central Pacific Railroad, che lo assume con il ruolo di Ingegnere esploratore.
L'obiettivo di Butler Ives in questi anni di lavoro sarà individuare il percorso migliore per la ferrovia tra le montagne ed i boschi, al fine di unire
il tracciato già steso lungo la Sierra Nevada con Salt Lake City, lavorando insieme all'ingegnere capo Samuel S. Montague
e sotto la direzione di Leland Stanford.
Morirà a Vallejo, in California, nel dicembre 1872.
|
| Top
|
|
|
Andrew Johnson nasce nel North Carolina, a Raleigh, il 29 Dicembre 1808 da una famiglia molto povera, ed è ricordato per essere
stato il 17° Presidente degli Stati Uniti, dal 15 aprile 1865 al 4 marzo 1869 (successore di Abraham Lincoln).
Il primo contatto di Johnson nel mondo del lavoro fu da giovanissimo come apprendista sarto, una figura professionale che mantenne per molto tempo.
Si sposò a 21 anni con Eliza McCardle che gli insegnò a leggere e scrivere, ed in età matura iniziò ad interessarsi di politica diventando governatore
del Tennessee dal 1853 al 1857.
Sudista moderato, venne eletto al Senato come Democratico e venne notato da Abraham Lincoln per essere stato l'unico rappresentante degli Stati del Sud
a continuare le sue partecipazioni al Congresso dopo lo scoppio della Guerra di Secessione. Questa fu probabilmente la motivazione che lo fece scegliere
come VicePresidente.
All'assassinio di Lincoln Andrew Johnson divenne Presidente, ma non aveva la stessa energia e lo stesso carisma del predecessore, e non riuscì a combattere
i repubblicani del Congresso portando avanti le idee del predecessore. Tra i suoi provvedimenti politici si ricorsa l'acquisto dell'Alaska dalla Russia per
7,2 milioni di dollari e per le leggi di distribuzione delle terre del Far West ai pionieri.
Alla fine del mandato presidenziale si ritirò a vita privata e morì il 31 Luglio 1875.
|
| Top
|
|
|
Theodore Dehone Judah nasce a Bridgeport, Connecticut, il 4 Marzo 1826. Malgrado i piani di famiglia, che prospettavano per lui una carriera nella
marina mercantile, egli frequentò il Rensselaer Polytechnic Institute di Troy (New York, dove la famiglia si trasferì quando era ancora ragazzo),
dove si laureò in Ingegneria.
Se i componenti del Big Four sono unanimamente soprannominati "I Padri della Ferrovia Transcontinetale", possiamo senza dubbio considerare
Ted Judah come la madre di questa grande opera, alla cui progettazione egli ha dedicato ogni istante della sua vita. Da sempre interessato all'essenziale
contributo della ferrovia nella società, Ted Judah lavorò con entusiasmo per la Troy & Schenectady Railroad, per la New Haven, Hartford and Springfield
Railroad, per la Connecticut River Railway e per altre diverse compagnie.
Sposò poco più che ventenne Anna Ferona Pierce, una talentuosa scrittrice e artista di Greenfield Massachusetts, la quale lo seguì nei suoi continui trasferimenti
in giro per il paese a studiare percorsi e progettare nuovi tratti ferroviari. Arrivarono a trasferirsi più di venti volte nel giro di 6 anni.
Quando i fratelli Seymour lo convocarono a New York nel 1854 per proporgli di progettare la ferrovia pacifica, egli non si fece pregare: questo il telegramma che
scrisse alla moglie: "Rimani a casa stasera. Partiamo per la California il 2 Aprile!". L'occasione di essere il pioniere degli ingegneri ferroviari
della costa del Pacifico era l'occasione che aspettava da una vita, e sebbene fosse impegnatissimo a Buffalo per la realizzazione dell'Erie Railroad egli non poteva
rifiutare un progetto al quale aveva già dedicato privatamente molto tempo. "Verrà costruita", diceva, "ed io vi avrò qualcosa a che fare". Theodore Judah era un ingegnere
estremamente competente, ambizioso ed un grande lavoratore, e sebbene non aveva nemmeno trent'anni le maggiori compagnie ferroviarie americane se lo contendevano.
Il progetto della piccola Sacramento Valley Railroad era il primo passo per trovare i soldi, gli operai ed il percorso per la realizzazione della ferrovia transcontinetale.
Theodore Judah morirà di febbre gialla il 2 Novembre 1863, presso l'istmo di Panama, mentre tornava a New York con la moglie nel disperato tentativo di trovare
i finanziamenti necessari alla realizzazione della sfida Transcontinentale.
|
| Top
|
|
|
Nato nelle Isole Vergini da padre Danese e madre Dominicana, William Leidesdorff si spostò a New Orleans appena quindicenne
per cercare fortuna, seguendo la carriera di mercante già avviata dal padre. Grazie ad alcune fortunate eredità William ottenne
la liquidità che gli serviva per incrementare il suo commercio.
Diventato capitano di una flotta di 12 imbarcazioni, William trovò anche l'amore di una giovane per la quale egli perse la testa.
Improvvisamente però l'accesso alla casa della fidanzata gli fu negato, e l'anello di fidanzamento restituito: l'orgogliosa famiglia creola
di lei venne a sapere del sangue indigeno che scorreva nelle sue vene da parte di madre, e annullò il rapporto dei giovani.
Il giovane William, disperato, vendette ogni proprietà tranne una piccola goletta, la Julia Ann, con la quale partì per Yerba Buena
nel 1840. Iniziò qui una nuova attività commerciale con Messico e Russia, e nel 1844 ottenne la cittadinanza messicana e un lotto
di terra in concessione di quasi 35.000 acri. Questo lotto di terra, denominato "Rancho Rio de los Americanos" si estendeva fino all'attuale
città di Folsom.
Il suo contributo alla crescita di San Francisco dal 1846 fu spettacolare: divenne vice-console della città, e l'uomo più ricco della stessa.
Con la sua immensa fortuna riuscì ad organizzare la prima scuola pubblica Americana, costruì l'albergo più elegante di San Francisco e portò il primo
battello a vapore nella baia.
Nessuno era a conoscenza dei piani che il magnate aveva per il "Rancho Rio de los Americanos", poichè purtroppo una malattia
improvvisa stroncò la sua vita a soli 38 anni.
|
| Top
|
|
|
Il più amato e popolare presidente degli Stati Uniti d’America, il primo appartenente al partito Repubblicano, le cui azioni
e la cui morte hanno cambiato l’America. Lincoln nasce nel 1809 in una fattoria del Kentucky da una famiglia di modestissima
estrazione sociale. Prestò da giovane servizio militare con successo, (diventerà capitano dell’esercito), dopodiché si dedicò al
commercio, alla politica e diventò un abile e famoso avvocato. Sarà eletto nel 1846 al Congresso degli Stati Uniti, ma in questo
periodo le sue energie erano spese principalmente nell’avvocatura, specialmente nelle cause dedicate ai trasporti.
Abraham Lincoln tornò alla ribalta nella carriera politica nel 1854, in occasione del Kansas-Nebraska Act, con il quale i due
stati sostenevano il diritto alla schiavitù a prescindere dal Compromesso del Missouri del 1820, che ne vietava la diffusione.
La visione anti-schiasita e la consapevolezza in un’inevitabile guerra di secessione portarono Lincoln alla Presidenza il 6 Novembre 1860,
battendo il rivale Stephen A. Douglas.
Da sempre interessato al progetto della ferrovia, e sostenitore della necessità di avere un collegamento veloce e sicuro via terra
che attraversasse il continente, nel 1862 Lincoln ratificò al Congresso il Pacific Railroad Act, che stabiliva la creazione di una
ferrovia transcontinentale che unisse la costa pacifica al resto della rete ferroviaria dell’est.
Forte dei successi raccolti durante la Guerra, nel 1864 Lincoln venne rieletto e, in collaborazione con l’amico e confidente Generale
Ulysses Grant pianificava la ricostruzione del paese.
Lincoln venne assassinato la sera del 15 Aprile 1865, durante una rappresentazione teatrale, da un attore sudista originario della Virginia
(John Wikes Booth) che gli sparò con una calibro 44 al grido di “Sic Semper Tyrannis” (sempre così ai tiranni).
|
| Top
|
|
|
Figlio del grande presidente Abraham Lincoln, fu l'unico dei quattro figli a raggiungere l'età
adulta. Intraprese da ragazzo gli studi di legge ad Harvard dal 1861 al 1864 senza giungere alla laurea. Nonostante le preghiere della
madre si unì all'esercito unionista, fortunatamente poco prima della conclusione della Guerra Civile, nella quale servì come capitano nello
staff del Generale Ulysses Grant. Dopo l'assassinio del padre si spostò con la famiglia a Chicago
dove completò gli studi e sposò Mary Eunice Harlan, figlia del senatore Harlan. Ricoprì il ruolo di Segretario della Guerra dal 1881 al
1885 dopodiché divenne ambasciatore in Inghilterra.
Ritornato negli Stati Uniti divenne avvocato consigliere per la Pullman Palace Car Company, della quale divenne presidente nel 1897 dopo la
morte di George Pullman, carica che mantenne fino alla sua morte nel 1926.
Per tante coincidenze fu testimone di tre differenti omicidi a tre presidenti degli Stati Uniti (Lincoln, Garfield, McKinley), al punto da
rifiutare successivi inviti: "Sarebbe meglio se non me lo chiedessero, perché esiste una qualche fatalità riguardo le attività presidenziali in cui sono presente".
|
| Top
|
|
|
 |