Mercoledì, 20 Settembre 2017

Marshall, James W.

  • Categoria: PersonaggiMP
  • Pubblicato: Domenica, 22 Novembre 2015 17:04
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James W. Marshall

Raccolsi uno o due pezzi per esaminarli attentamente; avendo qualche conoscenza di minerali, non riuscivo a ricordarne più di due che in qualche modo assomigliavano a quelli – il solfato di ferro, molto lucente e fragile, e l’oro, lucente ma malleabile. Ho quindi provato a schiacciarlo tra due rocce, e scoperto che poteva essere modellato in differenti forme, ma non poteva essere rotto. Ho quindi raccolto quattro o cinque pezzi, sono andato da Mr. Scott (che stava lavorando in carpenteria nella costruzione della ruota del mulino) con i pezzi in mano e ho detto: L’ho trovato!”.

Che cos’è?”, mi chiese Scott.

“Oro”, ho risposto.

Oh, NO!”, rispose Scott, “Non può essere!

Ribattei sicuro: “So che non può essere nient’altro”.

Con questo scambio James W. Marshall dava inizio alla scoperta dell’oro in California, il 24 Gennaio del 1848.

James Marshall nasce nel 1810 a Lambertsville, in New Jersey. Appena diciottenne, lascia la casa del padre (da poco morto di diabete) per recarsi ad Ovest. In Missouri si dedicherà alla coltivazione, ma quando la malaria lo colpirà egli dovrà seguire i consigli del proprio medico e lasciare il Missouri per cercare climi più adatti alla sua salute. Nel 1845 arriverà in Oregon, e di seguito giungerà a Fort Sutter, in California. Johann Sutter, l’amministratore dell’area, assunse Marshall per la sua abilità di carpentiere, ma lo scoppio della guerra con il Messico divise i due, infatti Marshall partì come volontario del battaglione californiano.

Al suo rientro nel 1847 James avviò una collaborazione con Sutter per la creazione di una segheria. Localizzò il punto di costruzione a Coloma, 40 miglia a monte di Fort Sutter, e in Agosto iniziò la costruzione aiutato da popolazioni native e da reduci del battaglione Mormone, sulla strada di Salt Lake City (Utah). L’attività di predisposizione della segheria continuò fino al gennaio 1848, quando si scoprì che il letto del fiume nel quale doveva girare la ruota era troppo stretto, e doveva essere allargato. Marshall decise di utilizzare la stessa forza del fiume per scavare la fossa, quindi fissava la ruota di sera e la faceva lavorare tutta la notte. Ogni mattina esaminava poi il lavoro di scavo svolto nella notte, fino a quella mattina del 24 Gennaio. La scoperta dell’oro ebbe come primo effetto per James Marshall la chiusura del cantiere di creazione della segheria, questo perché tutti gli uomini della zona abbandonavano i propri doveri per dedicarsi alla ricerca dell’oro. La zona di Coloma venne invasa dai “Gold Prospectors”, e Marshall dovette abbandonare i propri possedimenti. Si dedicò alla coltivazione di vigneti senza grande successo, e anche la strada di cercatore d’oro finì in bancarotta per lui e la compagnia di minatori con la quale entrò in società. Nel 1872 la Legislatura della California lo insignì di un vitalizio della durata di due anni in virtù del suo ruolo in questa importante era americana, pensione che venne rinnovata per qualche anno e poi annullata. James Marshall, ridotto in povertà, morì il 10 Agosto 1855 a Kelsey, in California.

 

Citato in:

- La Corsa all'ORO!